LETTERA DEL 30 NOVEMBRE 2003 AL PROF. BACCOLINI
Ora la sorprenderò con un effetto speciale...
nel suo articolo parla delle dodici parrocchie che si univano alle altre dodici durante l'anno santo
http://www2.fci.unibo.it/~baccolin/montovolo-retreat-2.html
Tra le dodici parrocchie dell'Anno Santo c'è Sambuca, ma non c'è Porretta, Capugnano o Borgo Capanne.
Il punto davvero divertente della vicenda è l'assenza non tanto di Porretta e Capugnano, ma di Borgo Capanne! Oggi Borgo Capanne è una chiesa di poca importanza... ma nel medioevo fu una chiesa importantissima (la Chiesa di Succida che compare in moltissimi documenti medioevali): Gli storici locali (da quelli di Nueter a quelli della Società Pistoiese di Storia Patria, fino al famosissimo storico bolognese Palmieri) hanno sempre ricordato che Succida (Borgo Capanne) fu nel medioevo la più antica chiesa montana la cui giurisdizione ecclesiastica s'imponeva sull'intera montagna (la dedicazione a San Pietro ancora oggi testimonia la sua antichità).
Come mai non compare Borgo Capanne e compare, quasi isolata nel contesto, Sambuca Pistoiese? La mia ipotesi è che il collegamento Montovolo - Pistoia fosse molto più forte di quello che si possa oggi immaginare! Le mie suggestioni le conosce... in fondo il collegamento via francigena - Montovolo / antico itinerario etrusco (o delle pietre scritte) è l'unico che sembra collegare Montovolo a Sambuca escludendo, nel contempo, Borgo Capanne!!!
Tenga, peraltro, presente che un'altra località in cui sono state ritrovati sassi scritti (Piteglio) (deve vedere la pagina del sito di Alto Reno Toscano dedicata alla cultura appenninica) fu anche un centro sacro oracolare (Microstoria n. 7, anno 2000, pp. 26 - 27)
Andrea
Naturalmente siamo ancora in tema di suggestioni... per quanto suggestive!
RISPOSTA DEL PROFESSOR BACCOLINI (02.12.03)
Gentilissimo Dottore. La sua ipotesi è molto suggestiva e anche con qualche riscontro. Quando trovai su un testo tra le dodici parrocchie Sambuca Pistoiese rimasi anch'io sorpreso. Pensai genericamente ad un luogo che ora è Toscana, ma pensai che tale luogo in periodo etrusco fosse importante e che considerasse il Montovolo la loro Montagna Sacra, mentre altre località più note ora come per esempio Porretta ma anche Vergato non erano presenti nell'elenco probabilmente perchè in epoca Etrusca non c'era alcun insediamento. Riola invece c'era, ma recentemente, anni 70, vicino a Riola in località Archetta si sono trovate diverse tombe etrusche. La sua ipotesi dà una ulteriore spiegazione della presenza di Sambuca Pistoiese inserito in un arcaico (pietre scritte)percorso etrusco o pre-etrusco che portava da Montovolo a Pistoia e probabilmente anche al porto di Pisa. Fino a 30 anni si faceva a Montovolo un grosso Mercato e Fiera che un tempo durava anche una settimana, tra i mercanti vi erano moltissimi toscani. Si tramanda che una delle più antiche famiglie del luogo, i Pisi, fossero in origine mercanti pisani. Anche i glifi della croce sulle "pietre scritte" può essere ricondotto al simbolo arcaico della croce con valenza sacra anche per gli etrusci come ho ritrovato anche in tre pietre ovali al Mmuseo Etrusco di Marzabotto. Penso quindi che questa sua suggestiva ipotesi debba essere presa gia da ora in seria considerazione!Sto leggendo di nuovo le sue interessanti pagine del sito! Graziano Baccolini