ELEMENTI DI GRAMMATICA DELL'ANTICO FRASSIGNONESE
VEDIAMO DI RIASSUMERE SULLA BASE DEI RESTI TOPONOMASTICI E DI QUALCHE RELITTO DELL'ATTUALE DIALETTO COSA DOVEVA ESSERE L'ANTICO FRASSIGNONESE
I) ELEMENTI SETTENTRIONALI
PROVE DIRETTE a) presentava la lenizione delle consonanti occlusive sorde intervocaliche (scovedino, marugheto, vedegheto, buca del meneghino); b) prevedeva la caduta delle vocali finali -o ed -e nel caso in cui erano procedute da -n (punton del gianda); c) prevedeva la degeminazione consonantica (scovedino anziché scopettino) d) prevedeva le forme apocopate e contratte (Casa Bocchia attestato nel Catasto Granducale del XVIII secolo da un originale Cà Sabocchia come risulta anche dalle riflessioni del Mastrelli) e) presenza del plurale "carti" per "carte" che risulta attestato come settentrionale anche in Wartburg ("Die Ausgliederung der romanischen sprachräume",Max Niemeyer Verlag, Halle (Saale),1936, p.7)
PROVE INDIRETTE a) doveva essere presente la forma "sg" ancora oggi (vedi mia ricerca in mese di giugno 2003) attestato nella vicina Lagacci; b) doveva esserci l'uso della e breve tonica in sillaba libera che da é anziché il dittongo toscano 'iè' dato che era attestato a Pracchia ancora all'inizio del secolo XX c) doveva essere presente la prostesi vocalica dato che la stessa continua a comparire in altri dialetti sambucani che oggi hanno abbandonato la sonorizzazione in p ovvero la presentano in forma indebolita (vedi Lagacci e Treppio) d) doveva presentare i metaplasmi oggi attestati nella vicina Lagacci o a Treppio (sopro, apa, etc.)
II) ELEMENTI TOSCANI
E' da presumere del tutto ragionevolmente che gli elementi toscani / pistoiesi oggi attestati in dialetti come il pavanese o il lizzanese fossero presenti anche nel frassignonese antico, ovvero: a) plurali maschili in -i; b) realizzazione di bolognese -z- in -c- (tipo: cimge); c) realizzazione dei nessi latini cl e gl in ch e gh; d) assenza di metafonia; e) assenza del vocalismo lungo f) realizzazione del tipo mb in parole come cambera g) etc.
Il dialetto frassignonese almeno fino al XVIII secolo era dunque di tipo "gallo - toscano".