IL GIORNO DELL'ASCENSIONE
Una denuncia amara
Beata Vergina del Ponte (Porretta)
Una volta (fino ai primi anni '80) il giorno dell'Ascensione era un giorno importante per Porretta. Una parte della cittadinanza, piccola ma non trascurabile, la passava tradizionalmente a Firenze, a visitare la cosiddetta "Fiera del Grillo" alle Cascine (un enorme fiera - mercato dove si potevano acquistare i grilli nelle loro gabbiette, per liberarli pochi giorni dopo sui prati), un'altra parte passava questa giornata in trepida attesa della processione che avrebbe riportato il dipinto della Madonna del Ponte dalla Chiesa Parrocchiale di Porretta al Santuario omonimo (la stessa tradizione che avviene a Bologna con la Beata Vergine di San Luca).
Chi non partecipava all'una o all'altra tradizione ne era, tuttavia, consapevole e rispettoso.
Oggi, 1 giugno 2003 (giorno dell'Ascensione), abbiamo constato il livello in cui è precipitata la sensibilità e la memoria dei porrettani...
1) nessuno va più a Firenze;
2) a un centinaio di metri dal Santuario della Madonna del Ponte si è svolta (seguitissima da un folto pubblico) una gara di gimkana fra automobili!! Da notare che il percorso per giungere alla gimkana era lo stesso per arrivare al Santuario!!!
Pensiamo che non ci sia neppure bisogno di commentare!!!
Ma, in fondo, non ci meravigliamo...
una volta si facevano le tombole, una volta si facevano le merendine, una volta la comunità era qualcosa di vivo. Si può (e si deve) non rimpiangere il passato di 70 / 100 anni fa, ma come si fa a non rimpiangere il passato di 20 - 25 anni?
P.S. Sempre oggi abbiamo osservato come il numero delle anatre lungo il corso del Fiume Reno è drasticamente diminuito. E' bastata la morte di un anziano (Signorini Ilio) che curava quelle bestie a far si che (grazie al disinteresse di una comunità che sta perdendo la sua anima) queste bestiole stiano scomparendo.
A futura memoria
01/06/2003
AGGIORNAMENTO DEL 25/06/2003 Rimanendo in tema di anatre e oche nel Reno segnaliamo che Graziano (Mario) Guiducci nel marzo del 2003 aveva portato sul Reno ben 12 cigni(?), scomparsi nel giro di pochi giorni. Vale la pena ricordare che il laghetto Sassocardo da anni non ha più né anatre, né oche, né cigni.