HAMPORI PER CAMPORI: E' POSSIBILE?
La voce "Hampori" per "Campori" si trova alle pp. 27 e 62 ("hamporti alto" e "hampori basso") del "Dizionario Toponomastico del Comune di Sambuca Pistoiese" pubblicato nel 1993 per conto della Società Pistoiese di Storia Patria. In effetti i due toponimi registrati nel Dizionario Toponomastico sono alquanto insoliti: non è infatti "la hampori" o "lo hampori", ma "hampori". Tale aspirazione non risulta consona rispetto alla situazione linguistica della Toscana e della stessa provincia di Pistoia come illustra il brano seguente:
"In Toscana, e chi ha orecchi ben sturati può assicurarsene da per sè, niuna parola cominciante per vocale non mai si aspira in qualsiasi guisa; si aspira solamente la C dura, a condizione però, che essa si trovi tra due vocali, di cui l'anteriore non sia accentata, perché preceduta da consonante o vocale accentata la C dura ha il suono duro K: quindi, p.e, si profferisce "una hasa", "tal kosa" - "il mi' hane", "il bel kane", "verità Kara" e non altrimenti" (G. NERUCCI, "Cincelle da bambini in nella stietta parlatura rustica di Montale Pistoiese", Tipografia Rossetti, Pistoia, 1880, p. 6).
Eppure né gli informatori (Domenico Matteoni, Ioleno Ferri, Marino Matteoni), né il ricercatore (Paolo Gioffredi), né il curatore (l'Ing. Natale Rauty), né i collaboratori (tra i quali Francesco Guccini e il linguista Carlo Alberto Mastrelli) hanno rilevato alcuna incongruenza o stranezza. Sarebbe interessante capirne il perché!