UNA SCHERNIA NEL DIALETTO DI CASTELLUCCIO
(FRAZIONE DI PORRETTA TERME)
Occupandoci delle caratteristiche toscane del dialetto porrettano abbiamo accennato al fatto che il dialetto di Castelluccio risulta (o meglio risultava) essere maggiormente influenzato dal toscano, similmente a quanto accade per i dialetti di Granaglione, Lizzano, Badi, etc. Tale giudizio appare anche a pagina 68 del numero di giugno 1978 di Nueter (p. 68): "[il dialetto porrettano] presenta differenze anche notevoli con un altro tipo [di dialetto] presente in zona e parlato nelle zone più alte della montagna (Lizzano, CASTELLUCCIO, Granaglione, Badi, ecc., ecc.)". Tale giudizio pare condiviso in una tesi universitaria risalente agli anni '40 del XX secolo: Bernardi G.: Fonetica dei dialetti dell'alta valle del Reno (Provincia di
Bologna). Diss. Bologna 1940-41
In questa pagina presentiamo una antica schernia (pubblicata su "La Musola") in "castelluccese":
"Montagù fatto a Cappuccio
all'impresso Castelluccio;
Castelluccio ind un bel pian,
merda in bocca a quj d Lizan,
quj d Lizan in l han savù;
merda in bocca a quj d Montagù"
(La Musola, n. 29, 1981, p. 37)