E' ben noto che la tradizione degli stornelli è propria della Toscana ed è ben noto che la nostra terra è terra di confine... non sorprende così trovare la tradizione degli stornelli anche a Gaggio. Due citazioni in proposito:
MATRIMONI
Il matrimonio "era motivo di sfoghi quasi poetici, di simpatiche composizioni popolari e si stornellate a non finire. La presentazione da parte della "filippa" della torta in ruola di rame, manierata esteriormente con fiori di carta e confetti e che all'assaggio si rilevava di gusto raffinato, segnava il culmine della euforia augurale.
'Questa torta con tanto amore preparata
sa di sassolino, di farina mandorlata;
di zucchero e di uova assai e ricca
l'offre oggi agli sposi la loro filippa"" (p. 176)
LAVORO NEI CAMPI
"Per tante settimane sempre nei campi impegnati con i raccolti principali dell'anno; e la sera dopo cena ancora ad ammassare covoni, a comprare pigne, a caricare barrocci. Le otto ore lavorative non erano, a quei tempi, nemmeno pensabili. La fatica era tanta, ma si lavorava cantando. Era un bel sentire da una sponda all'altra l'allegro echeggiare di canzoni amorose, di stornelli" (p. 136)
fonte: C. TOMASI, "Gaggio Montano fra storia e memoria", San Paolo d'Argon (BG), 1989)