
ALBERI SECOLARI
L'Alto Reno è una terra di alberi secolari.
Si va dal Castagno di Monti di Badi (su cui è stato apposto il cartello "Portatemi rispetto ho 1800 anni") all'Acero della Madonna dell'Acero (secondo alcuni ha 1200) anni, oppure al castagno della Torraccia, a Torri, un bel castagno di 400 anni, alto 14 metri. Ma altri alberi non ci sono più, dal Faggio secolare della Madonna del Faggio al Faggione dell'Acquerino (Sambuca Pistoiese - Cantagallo).
Scriveva in proposito Carlo Sguazzoni in "L'appennino fra Agna, Limentre e Ombrone" (Nueter Ricerche n. 11, pubblicato col contributo dei Comuni di Pistoia, Sambuca Pt.se e Montale):
"I grandi alberi sono vita contemporanea a noi vicini pur avendo radici in un tempo indietro di secoli. Di conseguenza, quando sono così, è bene lasciarli alla natura di cui sono veri monumenti. Sia essa a regolarne la vita e la morte: a noi tocca conservare intorno un ambiente adatto a custodirne il fascino piuttosto che farne fenomeni di baraccone per uno squalificato turismo di massa"