BALLI TRADIZIONALI
Sull’unica cultura appenninica dell’Alto Reno Bolognese e Pistoiese
Da "Microstoria", n. 10, anno II (2000), p. 19
"I balli tradizionali dell’Appennino toscano sono oggi scomparsi, ma di essi rimane una testimonianza indiretta nella presenza nella montagna del canto che lo accompagnava, sostituendo, in mancanza di musicisti, la versione strumentale.
Il ballo e il canto sono quelli della "Veneziana", descritta alla fine dell’ottocento dall’Ungarelli come ballo del versante bolognese dell’Appennino, dal Giannini come canto ballato della montagna lucchese e dal Tigri come ballo della montagna pistoiese. Nonostante il nome del ballo, infatti, l’ipotesi della sua lontana origine veneta è appesa al tenue filo della proliferazione in età rinascimentale di una serie di arie cosiddette "alla veneziana"…
Nella prima parte [del ballo], le coppie eseguono una passeggiata (lo "spasso"), in cui gli uomini procedono in avanti, mentre le donne avanzano in cerchio e mantenendo l’indice della mano sinistra sotto la palma della mano destra piegata e alta dell’uomo. Nella seconda parte, ogni coppia si dispone in posizione frontale, e descrive un piccolo cerchio, che ciascuno esegue sul posto, in accordo col moto dell’altro, in modo che quando uno dei due avanza l’altro indietreggi, e viceversa ("balletto"). Al termine del balletto ogni donna fa alcuni passi in avanti, lungo il cerchio, portandosi a lato dell’uomo successivo, e il ballo rincomincia con le nuove coppie. Questa alternanza di passeggiata e balletto dura finché i musicisti decidono di suonare la parte conclusiva del ballo, la "tresca" , nel quale si rompe la struttura circolare ed ogni coppia danza per proprio conto, con la donna che indietreggia a piccoli passi e l’uomo che le resta davnti, incalzandola con un passo più saltato e le braccia protese e rigide, come per tentare di afferrarla, con una esplicita logica di corteggiamento".
Sempre sul numero 10 di Microstoria (pag. 23) viene ricordato un altro tipo di ballo (chiamato "lanterna magica") simile alla giga che era diffuso nella Alta Valle del Reno bolognese e pistoiese.
Ascolta la "lanterna magica": http://it.geocities.com/kenoms3/altorenotoscano/tradizioni/lanterna.mid
Ascolta la "veneziana": http://it.geocities.com/kenoms3/altorenotoscano/tradizioni/veneziana.mid