| Questa località dell’Appennino bolognese è posta sul fianco sinistro della valle del torrente Limentra di Treppio, nel tratto compreso tra il Lago di Suviana e la confluenza col Reno. Si raggiunge da Bologna percorrendo la strada Porrettana fino a Riola di Vergato, poi oltrepassato il ponte sul Reno, si devia nella valle del Limentra. Tra gli abitati ricordiamo: Casola, Suviana, Badi, Monte di Badi, Moscacchia, Poggiolino, Casio (con i resti della torre medioevale) Castel di Casio, a pochi chilometri dai confini con la Toscana. Questa località dell’Appennino bolognese è posto sul fianco sinistro della valle del torrente Limentra di Treppio, nel tratto compreso tra il Lago di Suviana e la confluenza col Reno.
|  | Si raggiunge da Bologna percorrendo la strada Porrettana fino a Riola di Vergato, poi oltrepassato il ponte sul Reno, si devia nella valle del Limentra. Anche questo centro è di origine medioevale, con ricche testimonianze. |  | E’ notevole l’antica torre, altra circa trenta metri e spezzata a metà in verticale, sono pure da vedere la Chiesa di San Biagio, seicentesca; nella frazione di Casola, la Chiesa di S. Maria, di origine quattrocentesca; a Badi, pochi chilometri a sud di Castel di Casio, si trova una delle mete più note del turismo estivo in questa zona: fra boschi e sorgenti si apre il bacino artificiale di Suviana, realizzato nel 1932. | | Il lago è circondato da un parco protetto di 18 ettari di conifere dove è possibile campeggiare, mentre nelle acque del bacino si pescano cavedani, trote e carpe. | |