
CURIOSITA' MINERALOGICHE*
L'Alto Reno è particolarmente conosciuto dai geologi di tutto il mondo per una varietà di cristalli di quarzo che è possibile trovare solo nei Comuni di Granaglione e Porretta.
Questi cristalli si contraddistinguono per essere del tipo a tramoggia con inclusioni di argilla rossa e grigia, idrocarburi e acqua.
Durante i lavori di realizzazione della ferrovia Porretta - Pistoia fu trovato un esemplare di questo quarzo di circa 10 chilogrammi (P. Biagini, Appennino una volta ancora, Tellini, Pistoia 1987, p. 17).
Passando dalla mineralogia alla geologia, vale la pena ricordare che la nostra roccia, denominata "macigno", è nata sul fondo di un antichissimo mare preistorico. Il macigno (diffuso nell'Appennino tosco - emiliano) è una di quelle rocce, dette "flisch" generate da depositi risedimentati.
Si ricorda, infine, che a Bombiana (Gaggio Montano) è stato trovato il dente fossile di uno squalo (cfr. Nueter III, 1976, p.3).
Uno squalo
* Per chi vuole saperne di più si rimanda alla lettura della "Guida dei bagni della Porretta e dintorni" di Demetrio Lorenzini (Zanichelli, Bologna, 1910 con ristampa anastatica a cura della casa editrice Atesa di Bologna del 1974) da pagina 97 a pagina 115. In particolare segnaliamo, per i fossili, la presenza, attestata dal Lorenzini, di esemplari di Lucina pomum, Cyprina Dicomani, Tapes Gregaria, Chondrites intricatus, Paleodyction singulare, Helmintoides labyrintica, fucoidi (alghe) di mare, Chondrides dolichophyllus Squin, Zoophycos Lorenzini Squin, Lutraria acutangula, Lutaria proxima, etc. Nonché denti di squalo nei pressi di Varano e di Monte della Croce.