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PROVINCIA
DI
PISTOIA
Servizio Viabilità ed Infrastrutture
Piazza S.Leone n°1 - 51100 PISTOIA - Tel. (0573) 3741 s.p. - Telefax (0573) 374506
LE INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO
Premessa
La mobilità rappresenta uno dei principali fattori capaci di contribuire a migliorare la vita
delle popolazioni montane favorendo lo sviluppo in una visione unitaria del sistema.
Le grandi scelte in termini di nuove infrastrutture di trasporto ormai sono state fatte e
crediamo siano chiare a tutti; si tratta in estrema sintesi di:
- adeguare il sistema delle strade statali, regionali e prov.li che uniscono la montagna con i
sistemi metropolitani Toscano ed Emiliano,
- migliorare il servizio ferroviario sulla linea Porrettana;
- rinnovare il sistema degli impianti a fune e potenziare il T.P.L.;
- migliorare la manutenzione delle infrastrutture di trasporto.
La viabilità
I primi consistenti finanziamenti per migliorare la S.R. 66 nel tratto Ponte Calcaiola le
Piastre giungerano a breve tramite finanziamenti CIPE ( € 5.165.000) e finanziamenti regionali (€
4.132.000) e la Provincia è in prima linea per elaborare le progettazioni ed appaltare i lavori entro il
2003.
Altri € 1.033.000 sono disponibili per una variante in loc. Limestre ed anche per questo
intervento è già in fase di elaborazione il progetto.
Si tratta ora di proseguire nell'azione intrapresa per dotarsi di un parco progetti da utilizzare
per ricercare adeguati canali di finanziamenti ed, a questo proposito, ricordiamo che è ripreso l'iter
PdP - documentomazzoni.doc [18/03/02 11.06]
- 2 - progettuale della variante alla SS. 64 interrottasi a seguito degli esiti della conferenza preliminare dei
servizi, tenuta presso il Ministero dei Lavori Pubblici.
Da una prima stima la realizzazione della variante alla SS 64 nel tratto Taviano-Porretta
comporterà una spesa di circa € 95 milioni; tale intervento dovrà essere inserito nell'ambito della
programmazione ANAS.
Altre opere sono ritenute altrettanto urgenti e necessarie ed a questo proposito oltre alle
opere previste nei programmi triennali degli Enti Locali ricordiamo le varianti dei paesi di Abetone e
San Marcello ed il collegamento della S.R. 66 con la S.S. 64 nel tratto Pontepetri-Signorino.
Per questa ultima opera crediamo che sia il momento di passare dalle parole ai fatti, ovvero
bisogna cominciare a studiare l'opera per arrivare quanto meno alla redazione di un progetto di
fattibilità, ed a questo proposito la Provincia e la Comunità Montana hanno destinato specifiche
risorse.
La mobilità, certamente si favorisce con la realizzazione di grandi opere, con un efficiente
trasporto pubblico, ma si può migliorare anche con interventi mirati ad una attenta ed efficiente
manutenzione da parte di tutti gli Enti titolari di strade.
Di seguito si riporta schematicamente l'attività di manutenzione in corso di svolgimento da
parte della Provincia sulle strade montane di competenza.
SP 20 POPIGLIO-FONTANA-VACCAIA: Somma Urgenza per
il ponte sul Sestaione………………………………..……………………………€ 77.468
SR 66 PISTOIESE: Rifacimento attraversamento in corrispondenza
Del bivio per Gavinana a San Marcello…………………………………………..€ 24.273
SP 34 VAL DI FORFORA: rifacimento del manto di usura nel
Tratto tra Crespole e Lanciole…………………………………………………….€ 51.645
SP 18 LIZZANESE: rifacimento cordolo in c.a. presso l’abitato
di Spignana……………………………………………………………………….€ 18.075
SP 18 LIZZANESE: regimazione delle acque in corrispondenza delle
Case popolari di Bellavista a San Marcello………………………………………€ 15.493
SP 33 NIEVOLE-CASORE-FEMMINAMORTA: ampliamento e
Rettifica di alcune curve tra Nievole e Campore…………………………………€ 23.757
SP 3 MAMMIANESE: rifacimento parapetto in località Due Vie
in comune di Pescia………………………………………………………………€ 23.757
SP 31 MASSA-COZZILE-MACCHINO: ampliamento incrocio per
Malocchio….……………………………………………………………………..€ 23.757
SP 632 TRAVERSA DI PRACCHIA: asfaltatura………………………………..€ 83.000
SP 632 TRAVERSA DI PRACCHIA, SR 66 PISTOIESE E SP 633
MARLIANESE-MAMMIANESE: sistemazione muri in pietra, parapetti,
zanelle, cordoli per posa barriere metalliche: a stima……………………………€ 51.000
SP 632 TRAVERSA DI PRACCHIA, SR 66 PISTOIESE E SP 633
MARLIANESE-MAMMIANESE: pulizia fossette e zanelle: a stima…………...€ 15.000
SP 34 VAL DI FORFORA: sistemazione di due movimenti franosi
In località Lanciole……………………………………………………………….€ 309.874
SP 3 MAMMIANESE: installazione di rete paramassi tra Pescia e
Pietrabuona……………………………………………………………………….€ 438.988
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- 3 - SP 34 VAL DI FORFORA: completamento movimento franoso in
località Il Frantoio………………………………………………………………..€ 103.291
SP 31 MASSA-COZZILE-MACCHINO: compartecipazione alla
sistemazione del movimento franoso in località Cerritoio……………………….€ 438.988
SR 66 PISTOIESE: muro in c.a. a Borghetto…………………………………….€ 12.394
SP 633 MARLIANESE-MAMMIANESE: potatura di piante in
località Panicagliora, Marliana, Goraiolo………………………………………..€ 15.493
SP 632 TRAVERSA DI PRACCHIA: potatura piante a Pracchia………………..€ 7.747
Sommano……………………..€
1.734.000 Oltre a quanto sopra indicato, si fa presente che operano nell’area della
montagna il Centro Operativo di San Marcello con 9 addetti, quello
di Ankuri e di Pistoia, proporzionalmente, con 3 addetti, con mezzi e
attrezzature varie per l’esecuzione di lavori in economia diretta a stima………€ 420.000
TOTALE……€ 2.154.000
La gestione e la manutenzione sia ordinaria che straordinaria sono attività complesse che
richiedono ingenti risorse finanziarie - pari a circa 15.000 €/km - ed umane e forse potrebbe essere
questo il momento di cominciare a pensare ad una gestione coordinata dell'intera rete viaria.
I tempi per una vera e propria gestione unitaria del sistema viario non sembrano ancora
maturi, potremo però iniziare a ricercare sinergie per migliorare ad esempio il servizio di spalatura
della neve e dei trattamenti antighiaccio. La Provincia ed i Comuni interessati dovrebbero verificare
la possibilità di una gestione unitaria di tale servizio con investimenti nei moderni sistemi telematici di
monitoraggio capaci di organizzare tutti i mezzi d'opera in azione sul comprensorio montano.
Per quanto riguarda la viabilità esistente, un discorso a parte va fatto per la strada
incompiuta che collega Piteglio con Casa di Monte; confermata la validità di questo collegamento che
avvicina il comprensorio montano con il bacino della Valdinievole, è evidente la necessità di arrestare
prima di tutto il degrado in atto sia per quanto riguarda il manufatto stradale che il territorio
circostante per poi passare ad interventi di messa in sicurezza e di finitura dell'opera. Per il
completamento dell'intervento, da una prima stima risultano necessari circa € 2.500.000 che
potrebbero essere finanziati dal fondo nazionale per la realizzazione di infrastrutture di interesse
locale previste nella finanziaria 2002 (art. 65). Una volta completato il collegamento la strada ha
tutte le caratteristiche per essere classificata provinciale e quindi la gestione e manutenzione, con
l'accordo del Comune di Piteglio, potrebbero essere assunte dall'Amministrazione Provinciale.
Le piste da sci e il trasporto a fune
I comprensori sciistici di Abetone e Cutigliano hanno una potenzialità giornaliera di circa
30.000 sciatori con 40.000 sciatori in movimento nelle ore di punta corrispondenti a 5/6 milioni di
passaggi sugli impianti di risalita ogni anno, dimostrando una capacità di trasporto paragonabile ad
una media azienda di trasporto pubblico locale.
La gestione di questo complesso mondo fatto di neve, impianti di risalita e piste da sci
manifesta ogni anno sempre maggiori difficoltà di coordinamento per cui occorre ricercare soluzioni
che tendano ad una gestione il più possibile unitaria del sistema. A questo proposito potrebbe essere
elaborato un progetto di fattibilità per la creazione di una società no-profit che inizialmente, a livello
sperimentale, potrebbe curare la battitura delle piste, l'organizzazione delle gare e, più in generale,
tutti i servizi rivolti all'utente sia nel periodo invernale che estivo.
Gli Enti, da parte loro, si stanno adoperando per attivare i finanziamenti di circa 13 milioni
di euro previsti dalla Legge 140/99 e dalla finanziaria 2000 per il miglioramento degli impianti a fune.
Tali aiuti sono attualmente sospesi perché ritenuti lesivi della concorrenza fra gli stati membri della
Unione Europea in quanto i contributi previsti superano la quota del 15%. I predetti finanziamenti
sono di vitale importanza per la sopravvivenza di numerosi impianti ormai al termine della loro vita
tecnica.
La Provincia da parte sua si impegna a riesaminare il piano delle aree sciistiche attrezzate
per adeguarlo alle nuove e mutate esigenze e nel tentativo di recuperare alcuni collegamenti ritenuti
strategici per la valorizzazione dell'intero comprensorio montano.
La Ferrovia
La montagna Pistoiese è attraversata dalla storica linea della Porrettana che unisce Pistoia a
Bologna. La linea ad unico binario è elettrificata, è in buone condizioni di manutenzione ed è dotata
del controllo del traffico centralizzato. Nel versante Bolognese è molto frequentata, mentre nel nostro
versante ha difficoltà ad attirare utenza a causa della sua posizione un po’ decentrata rispetto alle
aree forti della montagna. In un'era dove l'esigenza di mobilità è molto accentuata non si può sotto
utilizzare una infrastruttura di trasporto in grado di alleggerire la pressione del trasporto su gomma e
sull'ambiente, e per ovviare a tutto ciò, occorre valorizzare le capacità che la Porrettana ha di
avvicinare la Toscana centro-settentrionale con l'Emilia; già in passato furono sperimentati una serie
di collegamenti Pistoia-Bologna con percorrenza di circa 95 minuti, concorrenziale con il trasporto
privato; l'esperimento fu poi sospeso dalle FF.SS. perché interferiva con il servizio esistente fra
Porretta e Bologna, ma crediamo che ci siano gli spazi per riaprire di nuovo il discorso con le
Ferrovie.
La ferrovia Porrettana potrebbe assumere anche un ruolo di infrastruttura di penetrazione
montana; in questa ottica, dovremo avviare un progetto di fattibilità per sperimentare sinergie con i
servizi su gomma attraverso il miglioramento della S.P. 632 nel tratto Pontepetri-Pracchia, nuovi
materiali rotabili, nuovi orari, nuovi sistemi tariffari e rinnovati servizi a terra per gli utenti. Il progetto
di fattibilità potrebbe fornire validi elementi per una futura revisione del programma prov.le del
trasporto pubblico locale. Infine, ma non per ultimo, la ferrovia Porrettana ha un ruolo di
testimonianza storica e rappresenta un'attrazione turistica di grande rilievo. A questo proposito sono
in atto iniziative per valorizzare la ferrovia e tutto il comprensorio montano attraversato che mirano a