FIGLI DEI CASTAGNI
La nostra sopravvivenza, fino a tempi recenti, si è fondata sulla coltivazione (perché di coltivazione si tratta) del castagno. Eì attraverso necci, patolle, frugiate, balotte che le generazioni di altorenani hanno trovato sostenatamento, facendo di ciascuno di noi dei "figli delle castagne". Naturale risulta dunque la tradizione (ricordata a p. 108 del numero 58 (1995) del La Musola) che i bambini nascono non dai cavoli, ma dagli alberi cavi di castagno ( mentalmente collegai alla "bocca della vulva")
Un Castagno col tronco cavo
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