MSN Home  |  My MSN  |  Hotmail
Sign in to Windows Live ID Web Search:   
go to MSNGroups 
Groups Home  |  My Groups  |  Language  |  Help  
 
ALTO RENO TOSCANOALTORENOTOSCANO@groups.msn.com 
  
What's New
  Join Now
  HOME  
  PREMESSA  
  W I CROCHIONI!  
  L'ORSO E PORTA FRANCA  
  DIALETTI PISTOIESI  
  LA BOTTA  
  IL BROCCIOLO  
  LE MUMMIE  
  I MAGGI  
  CULTURA APPENNINICA  
  RAPPORTI STORICI I  
  RAPPORTI STORICI II  
  RAPPORTI STORICI III  
  RELIGIOSITA'  
  ARCHITETTURA LOCALE  
  FERROVIA BOLOGNA PISTOIA  
  GEOGRAFIA  
  LE LOCALITA'  
  IL RENO  
  SENZA PRETESE  
  VARIE  
  link  
  Pictures  
  ancora immagini  
  NO AL COMUNE UNICO  
  
  
  Tools  
 

FORMA URBIS

La nostra montagna e la città "indifferente"

Partiamo da un presupposto: Attraverso il paesaggio possiamo riconoscere una cultura e una società non meno che attraverso altri modi come il vestire, il mangiare, etc.

Il passaggio è il frutto dunque dell'epoca in cui viviamo e l'epoca in cui viviamo è quella della globalizzazione e del fast food.

Il risultato di questo processo è così la moderna città metropolitana che, prima ancora di essere una mostruosità burocratica, è una mostruosità di paesaggio. La città metropolitana è infatti il risultato finale del disfacimento della "forma urbis", l'epigono movimento che partendo dal processo di espansione del centro storico alla prima periferia, è giunto alla città "indifferente" dei giorni nostri, una città dei "non luoghi" fatta di multisale, ipermercati, discoteche ...

E parliamo di una città "indifferente" perché questo modello, che rappresenta lo spaesamento fisico ed angoscioso dell'uomo e del paesaggio, non è più di Bologna e del suo hinterland, ma si è esteso a tutto il territorio provinciale: da Bazzano (dove si sta costruendo un centro commerciale) a Castel di Casio (si pensi alla Berzantina o all'orribile palazzone sede del CoSeA).

E così la città metropolitana si profila come il paradigma del paesaggio nuovo moderno, che è il risultato dell'urbanizzazione totale, con la perdita della leggibilità del paesaggio e la fine del rapporto uomo - storia - natura.

Che senso ha, infatti, costruire grattacieli sulle propaggini montane o collinari, se non quello speculativo?

Noi temiamo, abbiamo orrore, ancora prima degli effetti burocratici del modello Città Metropolitana, della città metropolitana di fatto: l'esito di quel processo di globalizzazione esasperato in cui città e campagna si assemblano in uno spazio misto, ibrido e senz'anima.

E' anche per questo che crediamo nella piccola patria e nell'Alto Reno Toscano ...

E' nella nostra identità ed alterità rispetto a Bologna che possiamo sperare in un futuro fatto di equilibrio fra "memoria" e "novità" senza alterare il senso del luogo.

Notice: Microsoft has no responsibility for the content featured in this group. Click here for more info.
  Try MSN Internet Software for FREE!
    MSN Home  |  My MSN  |  Hotmail  |  Search
Feedback  |  Help  
  ©2005 Microsoft Corporation. All rights reserved.  Legal  Advertise  MSN Privacy