
IL DIALETTO DI TREPPIO
E' uno dei dialetti toscani d'Alto Reno più peculiari o, meglio, era uno dei dialetti toscani d'Alto Reno più peculiari. Già nei primi anni '70 questa forma dialettale era parlata solo dalle persone più anziane e, probabilmente, oggi nessuno è più in grado di parlarlo; ed è un peccato: con le sue peculiarità (ad esempio i cacuminali ("datte" per "latte", "dujertola" per "lucertola", "piappastrèdo" per pipipstrello)). Il dialetto di Treppio (o meglio la sua peculiare pronuncia cacuminale L->D-, -LL- > -D-) è stato considerato da alcuni come l'ultimo relitto linguistico di una popolazione "garfagnina" che colonizzò queste terre o, da altri, l'ultimo relitto linguistico di una antica lingua preindoeuropea (forse imparentata col ligure, forse con l'etrusco). Ma il treppiese non c'è più e oggi altri dialetti dell'Alto Reno stanno sparendo, come il pavanese o il badese.
E' un mondo che muore.
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Per conoscere la posizione del Prof. Luciano Giannelli (Università di Siena) sull'origine del dialetto di Treppio: clicca qui

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