UN INCONTRO PUBBLICO SU HERA TENUTO IL 27 FEBBRAIO 2003 A BOLOGNA
dal sito http://www.contropiani2000.org/calendario/febbraio2003.htm
sala "passe-partout", via Galliera,25. Ore 20.30
SOCRATE - ASSOCIAZIONE NAZIONALE
PER LA CULTURA E L'UNITA' DELLE SINISTRE
CIRCOLO DI BOLOGNA
CICLO DI INCONTRI
CON ASSOCIAZIONI, PARTITI
E MOVIMENTI BOLOGNESI
SE "HERA",COSA SARA'? OVVERO
I SERVIZI PUBBLICI A BOLOGNA
CON LA PRIVATIZZAZIONE E LA
QUOTAZIONE IN BORSA
NE PARLIAMO CON
- Antonio Bonomi (Social Forum Terre d'Acqua)
- Ivan Cicconi (Socrate)
- Cesare Melloni (Cgil)
- Massimo Pancaldi (Comitato Acqua del Bacino del Reno)
- Gianni Paoletti (Attac)
COORDINA I LAVORI: Francesco Garibaldo (Presidente I.P.L. Emilia-Romagna)
CONCLUSIONI On.NERIO NESI
Privatizzazione e/o liberalizzazione
I processi di privatizzazione nella gestione dei servizi pubblici (acqua, gas, rifiuti, trasporti) mostrano una tendenza caratterizzata da due coordinate principali:
- La trasformazione delle aziende municipali o consortili in società di diritto privato, quasi sempre una Spa, con totale capitale pubblico.
- Il conferimento nella Spa della proprietà delle reti e delle infrastrutture necessarie per la gestione o la fornitura del servizio.
Le aziende di diritto privato hanno avviato processi di ristrutturazione imprenditoriali e commerciali che si fondano su di una sostanziale assenza di indirizzo politico, le scelte sono il frutto della casualità determinata dalle nomine attuate dai Partiti. Il caso, la nomina politica di turno, ha determinato situazioni differenziate nelle diverse realtà nostra regione, HERA è una di queste e senza dubbio quella di maggiore rilievo e dunque di maggiore impatto. L'attuale situazione non registra alcun processo di liberalizzazione, che comunque è nella prospettiva definita dalle direttive europee e dalle norme nazionali in materia. Di fatto il processo di privatizzazione attuato ha prodotto per il momento una situazione caratterizzata da una gestione esclusiva e senza concorrenza e da due tendenze:
- Una maggiore libertà della dirigenza delle aziende nelle scelte di spesa e di investimento delle risorse pubbliche, senza alcun controllo e tendenzialmente fuori dalle regole della spesa pubblica.
- Un costo dei servizi significativo e comunque non minore rispetto al passato, mentre è chiaramente percepita una qualità sicuramente non migliore di quella che era garantita dalle precedenti aziende.
La prospettiva della liberalizzazione dei mercati dei servizi pubblici è dentro uno scenario, stante l'attuale assetto istituzionale e societario, che presenta quantomeno delle incognite e dei rischi evidenti:
Il depauperamento della presenza e delle possibilità per il settore pubblico di governare questi mercati.
Mercati monopolizzati non solo per quanto riguarda gli specifici servizi ma anche quelli collegati e quelli post-contatore.
Hera è il caso più rappresentativo di questi rischi che sono enfatizzati dalla prospettiva della quotazione in borsa e dalla assenza di consapevolezza sugli scenari possibili.