
LE TESTIMONIANZE DELL'ARCHITETTURA RELIGIOSA IN ALTO RENO
Anche in Alto Reno, come in tutta Europa, si assiste tra lo XI e il XIII secolo alla realizzazione di Chiese Romaniche, realizzate in "Opus Quadratum", da maestranze lombarde provenienti dalla Toscana. A distanza di secoli ancora oggi permangono testimonianze di questa stagione storica che, nell'ambito religioso, possiamo così riassumere:
Il Delubro Bizantino di Lizzano
PIEVI
San Quirico e Iulitta (Casio, Castel di Casio): Resti inclusi nella Chiesa attuale
San Mamate (Lizzano, Lizzano in Belvedere): Reperti e Delubro Bizantino
San Pietro (Pieve di Capanne (ex Succida), Granaglione): Resti inclusi nella Chiesa attuale
CAPPELLE
Santo Stefano (Bibiano, Castel di Casio): Ruderi
San Biagio (Casio, Castel di Casio): Resti inclusi nella Chiesa attuale
San Tommaso (Costozza, Camugnano): Resti inclusi nella Chiesa attuale
Santa Maria (Gabba, Lizzano in Belvedere): Sostanzialmente Integra
San Michele (Gaggio, Gaggio Montano): Resti inclusi nella Chiesa attuale
San Michele (Stagno, Camugnano): Resti inclusi nella Chiesa attuale
San Pietro (Vidiciatico, Lizzano in Belvedere): Base del campanile e resti
ABBAZIE
San Salvatore (Fontana Taona, Sambuca Pistoiese): Reperti
OSPITALI
Sant'Ilario (Monte di Badi, Castel di Casio): Parzialmente conservata
San Bartolomeo (Spedaletto, Pistoia): Integra
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