
LA FLORA E LA FAUNA
Il paesaggio dell'Alto Reno bolognese - pistoiese è caratterizzato da un manto forestale vario. Anche un occhio poco esperto può tuttavia apprezare la grande quantità di castagneti. Il castagneto è il tipo di arbicoltura più sviluppata e diffusa in senso assoluto in montagna.
L'abbondanza di vegetazione ora riscontrabile, specialmente l'abetaia e la pineta, è il frutto di un rimboschimento avvenuto a partire dagli anni '20 del '900.
Da non dimenticare è tuttavia la presenza di cerri, quercie, faggi (celebre è la faggeta dell'omonima "Madonna del Faggio" sopra Castelluccio).
Una marmotta al Corno alle Scale
Per quanto attiene la fauna essa è popolata dalla fauna tipica dell'arco appenninico. Si può anche riscontrare la presenza di lupi giustificata non solo dal clima, ma anche dalla presenza di animali di cui si ciba, come gli unguliati (cervi, caprioli, etc.).
Numerosi documenti e toponimi testimoniano la presenza dell'orso bruno almeno fino alla fine del XIII secolo (clicca anche su
L'ORSO E PORTA FRANCA), specie oggigiorno scomparsa nei nostri monti.
Altri predatori popolano queste montagne, ma di dimensioni assai più ridotte, come la volpe.
Un altro animale tipico di questa parte dell'appennino è il cinghiale, rintrodotto tuttavia di recente.
Fra i rapaci la presenza dell'aquila è rarissima. Più frequente è l'avvistamento di falchi e poiane. C'è da registare inoltre la presenza di civette e allocchi.
Oltre ai rapaci la Montagna è popolata da una aviofauna tipica dell'arco appenninico come il corvo, il tordo, i passeri, il fagiano, la pernice. Oltre a ciò sono presenti numerosi esemplari di rettili, fra cui la vipera e le più innocenti lucertole (clicca su
orbettini lucertole e ramarri)
Sono presenti inoltre rane, rospi (clicca su
LA BOTTA), tritoni.
Per la ittiofauna è da ricordare, oltre alla trota, il piccolo brocciolo che vive nelle acque più chiare e pulite (clicca anche su
IL BROCCIOLO). In certi corsi d'acqua particolarmente puliti e lontani dai centri abitati vivono gli ultimi esemplari di una fauna locale praticamente scomparsa: i gamberi di fiume.
