LA NOSTRA "FRAGOLA" ... PISTOIESE?
A Pavana la fragola è chiamata "frola", tale termine è presente anche attorno a Suviana, a Lizzano etc.
Il tipo "frola" non è bolognese, dato che a Bologna è attestato come "frèvla". Seguendo il Rohlfs pare tuttavia un tipo fonetico emiliano (cfr. p. 36). Tuttavia segnaliamo che a Pistoia è presente (sia pure con un significato differente) il vocabolo "fruola" (con variante frugola). L'assonanza con "fragola" è lampante. Poiché, peraltro, il passaggio da "uo" a "o chiusa" viene ricordato per la zona di Sambuca da Gerhard Rohlfs nella sua "Grammatica Storica della lingua italiana e dei suoi dialetti" (Einaudi, Torino 1999, p. 136), sembrerebbe plausibile ipotizzare una origine per assonanza fonetica dal pistoiese "fruola" del nostro "frola".
Pistoiese frugola > Pistoiese fruola > assonanza di frugola con fragola
Pistoiese fruola > Alto Renano frola = fragola
Vale inoltre la pena segnalare - a prescindere da questo calembour - che in alcune località anche dell'Alto Reno Emiliano (ad esempio Lustrola) è in uso la forma "fragle" per fragole che è chiaramente debitrice della forma italiana e (quindi) toscana.
una fragola (frola o fragla)
Apprendiamo la presenza di "fraule" nel dialetto "ciolo" grossettano
http://www.comune.casteldelpiano.gr.it/vocaboli.htm