LA SANGUISUGA
Una leggenda infondata
glossiphonia complanata (sanguisuga)
Nelle nostre montagne è forte la tradizione che vuole che la presenza di sanguisughe è segno che l'acqua è purissima (vedi "La Musola", n. 39, 1986, p. 4). Purtroppo questa è solo una leggenda: le sanguisughe possono vivere anche in acque degradate e compromesse, dove è impossibile la sopravvivenza delle altre specie animali. Questa leggenda rimanda alla mente a un'altra antica leggenda: quella della salamandra che vive nel fuoco. Come quest'ultima ha un fondo di verità, ma solo un fondo ...
La sanguisuga, infatti, è un colonizzatore estremo, in grado di sopravvivere sia in ambienti idrici compromessi (la cosiddetta classe "IV") che in piccoli (e gelidi) rivoli di montagna. Le capacità di sopravvivenza della sanguisuga, quindi, sono tali da non poterci in alcun modo aiutare a classificare la purezza di una certa acqua.
Sarebbe interessante, tuttavia, sapere se questa leggenda (perché di leggenda si tratta) della sanguisuga che vive solo nell'acqua purissima ha dato luogo a una simbologia complessa come quella della salamandra (1). In effetti gli estremi ci sarebbero tutti: la sanguisuga è legata al sangue e - attraverso questa tradizione - all'acqua, ovvero alle essenze quasi spirituali che rappresentano la vita stessa (notissima la simbologia in proposito). Chi ha notizie inmerito c'informi, in fondo le premesse ci sono tutte:
"[la sanguisuga era] un segno ben augurale, una fausta interpretazione di un buon auspicio"
(1) "...L'inizio di questo processo di trasformazione dolorosa attraverso la combustione sopra descritta, è sempre stato rappresentato simbolicamente sin dai tempi più antichi, con la figura di una Salamandra che brucia nel fuoco senza morirne, o con la figura della Fenice che risorge sempre dalle sue ceneri. Persino la posizione spaziale della Salamandra che arde nel fuoco come è rappresentata nell'iconografia alchemica, è simbolica di come va attuato il processo, cioè contiene le istruzioni che bisogna seguire per porre in atto questo processo di trasformazione" (dal sito "esoteria.org")