IL TESTO DEL PROGETTO DI LEGGE DI INIZIATIVA DEL CONSIGLIERE GARAGNANI PER LA ABORAGAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 33/95 SULLA CITTA' METROPOLITANA
(Supplemento Speciale del Bollettino Ufficiale della Regione Emilia - Romagna - VI legislatura n. 167 - 30 gennaio 1997)
A distanza di quasi sette anni dall'entrata in viogre della Legge n. 142 ed in particolare del Capo VI della medesima, concernente l'istituzione delle cosiddette aree metropolitane, occorre una adeguata riflessione sull'utilità effettiva di una previsione di legge, che è rimasta priva di qualsiasi effetto pratico nei vari contesti regionali, in quanto, tranne che per l'Emilia - Romagna, nessun Consiglio direttamente interessato ha varato, con apposita legge, la delimitazione territoriale delle aree metropolitane come prevede il comma 2 dell'art. 17.
Non ritengo che l'atteggiamento delle Giunte Regionali debba essere imputato a disattenzione o peggio noncuranza, bensì alla constatazione dell'oggettiva difficoltà a far decollare realtà istituzionali complesse e sopratutto in presenza di un quadro istituzionale incerto e soprattutto profondamente diverso da quello del 1990.
Nonostante l'inserimento nell'apposita legge nazionale Bologna non ha i requisiti per rientrare nel novero delle grandi aree metropolitane. La provincia conta infatti poco più di 900.000 abitanti a fronte dei 3 milioni di Roma, di Napoli o di Milano; in secondo luogo il particolare sistema emiliano - romagnolo caratterizzato da realtà con un altissimo sviluppo industriale come Modena, Reggio e Parma non consente a Bologna un ruolo autonomo privo dell'apporto delle realtà summenzionate. A ciò occorre aggiungere che, l'inserimento dei comuni montani dell'Appennino bolognese, crea problemi evidenti: quando mai si è visto un'area metropolitana comprensiva di realtà lontane dal capoluogo non soltanto in termini geografici ma anche sociali ed economici?
Problemi quali il rapporto fra Bologna città metropolitana, la Regione ed il Governo nazionale, continuano a rimanere irrisolti; occorrerebbe rivedere profondamente la legge regionale in attesa di un chiarimento da parte del Governo, in quanto così come configurata la città metropolitana di Bologna non serve assolutamente a nulla. [n.b. nonostante la legge costituzionale 3/2001 la situazione è ancora come denunciato in questo testo].
Da quanto sopra scaturisce la presente proposta di leggecheprevede la abrogazione della legge regionale
progetto di legge
art. 1. La L.R. 12 aprile 1995, n. 33 "Deòlimitazione territoriale dell'area metropolitana di Bologna e attribuzioni di funzioni" è abrogata.
OVVIAMENTE (E SCIAGURATAMENTE) QUESTA PROPOSTA DI LEGGE FU RESPINTA DAL CONSIGLIO REGIONALE DELL'EMILIA - ROMAGNA