
LE STELLE VAGANTI
Una tradizione popolare coltissima

Parlare di popolare e colto al tempo stesso può sembrare una contraddizione, ma tale contradditorietà è spesso solo apparente.
Nel pregevole lavoro di Cecchelli sulla dimensione magica dell'Alto Reno (M. Cecchelli, Una castagna sotto il guanciale, Gaggio Montano 2001) si parla della "danza delle stelle" attraverso la testimonianza di Chiara Gualandi:
"Dicono ... che alzarsi avanti il giorno la notte dell'anno nuovo si vedono le stelle ballare" (p. 54).
Il Cecchelli rimanda questa leggenda locale all'antica assimilazione fra Angeli e stelle, discesa dalle speculazioni di Origene e dello Pseudo Dionigi Aeropagita, attraverso le raffigurazione artistiche (ibid., pp. 54 - 55).
Alle osservazioni del Cecchelli desideriamo aggiungere un nostro personale contributo:
Tra l'XI e il XV secolo era invalso nel contado di Bologna (ma tale tradizione era presente anche nei vicini contadi di Pistoia e Modena) come inizio dell'anno civile il giorno della natività di Cristo (ibid., p. 49).
Come è noto alla nascita di Gesù si accompagna il fenomeno della "stella cometa" (Matteo 2,2, Matteo 2,7, Matteo 2, 9-10), secondo San Tommaso d'Aquino "l'Angelo che apparve ai pastori in forma umana, apparve ai Magi in forma di stella" (S. Tommaso d'Aquino, Summa Theologiae, Pars III, q. 36, a. 7). E' sempre Tommaso d'Aquino che ci riferisce che la stella che apparve ai Magi era una stella miracolosa "perché seguì una via nuova, ebbe una apparizione improvvisa e risplendeva di notte e anche di giorno" (G. DAL SASSO - R.COGGI, Compendio della Somma Teologica, Edizioni Studio Domenicano, Bologna, 1996, p. 372).
Appare dunque evidente che la data del Capodanno per la "danza delle stelle" è legata a questa lezione tomistica, probabilmente appresa attraverso la predicazione o le manifestazioni artistiche: nel celebre pulpito di Giovanni Pisano custodito nella Chiesa di Sant'Andrea a Pistoia (scena della natività) la stella cometa è rappresentata attraverso un volto umano da cui si irradiano fasci di luce.
sopra: cielo stellato e pulpito di Giovanni Pisano a Pistoia