RELITTI CELTICI
Il passaggio di popolazioni celtiche in Alto Reno ha lasciato alcune tracce anche nella nostra lingua parlata.
Per parte nostra vi segnaliamo un toponimo e un idronomo sicuri, nonché un possibile relitto linguisitico.
L'idronomo è "Reno" così descritto da Gerhard Rohlfs:
"Il noto gallico Renos "fiume" sopravvive nel nome di alcuni fiumi e ruscelli nella forma Reno (Lombardia, Veneto, Toscana). Uno di questi fiumi con nome Reno nasce nelle vicinanze di Pistoia, passa vicino a Bologna e sfocia a nord di Ravenna nel mare Adriatico" (G. Rohlfs, Studi e Ricerche su lingua e dialetti d'Italia, Sansoni, Firenze, 1997, p. 51).
Il toponimo Badi che viene dal tema "bad" col significato di punto di osservazione (G. Jori, Alta Montagna Pistoiese, Diple Edizioni, Firenze, 2001, p. 33).
La definzione appare appropriata, considerato che il paese si trova in posizione dominante la valle e la zona di confine e, pertanto, adatta a torri di avvistamento anche in epoche relativamente recenti (B. Homes, Alta Limentra Orientale, Porretta Terme - Pistoia, 1996, p. 75).
Il relitto linguistico sarebbe "baggioli", usato per indicare i mirtilli. Questo vocabolo e i suoi derivati (usati in diverse località dei Comuni di Sambuca Pistoiese, Granaglione, Lizzano in Belvedere e del pistoiese) sarebbe, secondo Giancarlo Jori, disceso dallo stesso tema "bad" già visto come toponimo per la località di Badi (G. Jori, Op. cit., pp. 19, 33). A nostro avviso, tuttavia, "baggioli" non deriva dal tema gallo - celtico "bad", ma dal latino (clicca su i nomi del mirtillo)