| Il Fiume Reno nasce in Toscana (PT) dalla confluenza di due rami, il Reno di Prunetta ed il Reno di Campolungo e sfocia in Adriatico dopo un percorso di 206.3 chilometri ed una ampiezza di bacino di 4162 kmq. Il tratto montano, dalle sorgenti fino alla Chiusa di Casalecchio, presenta un andamento torrentizio ed il fiume percorre circa 76.8 km e presenta un'ampiezza di bacino di 2541 kmq di cui 178.5 in territorio toscano [il bacino complessivo del fiume Reno è di 4361 kmq di cui 573 kmq tra le Province di Pistoia, Prato e Firenze]. I principali affluenti del bacino montano sono i Torrenti Maresca (PT), Orsigna (PT), Randaragna, Rio Maggiore, Silla, Marano, Vergatello, Croara, Venola, Limentra di Sambuca (PT), Limentra di Treppio (PT / BO), Camperolo e Setta. Dal ponte sulla Via Emilia fino alla foce il Reno attraversa un territorio di pianura all'interno delle province di Bologna, Ferrara e Ravenna, con uno sviluppo di 124 km di arginature. Le caratteristiche del fiume in questo tratto risentono di successive vicissitudini idrauliche che hanno trasformato l'originale bacino del Reno da affluente di destra del Po a bacino indipendente. Gli affluenti di questo tratto sono rappresentati oltre che da corsi d'acqua naturali anche da importanti corsi d'acqua artificiali, canali e scoli, che rivestono un ruolo di primaria importanza sia per l'economia agricola che come recettori di scarichi. Confluiscono nel Reno i Torrenti Samoggia, Idice, Sillaro, Santerno e Senio e i Canali Navile e Savena Abbandonato. |