
SULL'ORIGINE PISTOIESE DEL TERMINE "CROCHIONI"
Edgardo Ferrari a pagina 18 del suo opuscolo sulle "Tracce di isoglosse e sostrato nei dialetti pavanese e sambucano" sostiene la non toscanitą del vocabolo "crochione".
Guccini, al contrario, sostiene che il termine "crochione" deriva dal vocabolo pistoiese "crocchia" ("Dizionario del dialetto di Pavana", p. 132).
A conferma di quanto sostenuto da Guccini il "Vocabolario Pistoiese" riporta la voce "crocchia" col significato di "testa grossa" (p. 61).
In bolognese non esiste un equivalente di "crocchia" o "crochione" (c'č solo un "crocc" col significato di botta in testa che, peraltro, č anche italiano).
Crochione non vuol dire altro che "gran testone", nel senso di molto ottuso.
E' bene dire, a questo punto, che i sambucani ricambiano i pavanesi con lo stesso "affetto", dato che per loro i "crocchioni" (con due "c") sono i pavanesi.
NOTA:
"Dizionario bolognese", Vallardi, Milano 2000
"Vocabolario Pistoiese", Societą Pistoiese di Storia Patria, Pistoia, 2000
"Dizionario del dialetto di Pavana", Pro Loco Pavana - Nueter, Pavana Pistoiese, 1998
E. FERRARI, "Tracce di isoglosse e ssotrato nei dialetti pavanese e sambucano", Sambuca Pistoiese, 1997