
"Le mie parole sono un sussurro ... La vostra sordità un urlo"
(JETHRO TULL)
"Nessuno si è mai curato di noi: gli uomini dei grossi centri fanno sentire la loro voce, e per questo ottengono qualcosa. E perché noi dovremmo continuare a tacere? facciamo sentire anche noi la nostra voce, e forse, prima o poi, qualcuno ci ascolterà"
(Il Falco della Montagna, anno I, n. 1, 10/08/1947, p.1)
