|   | In cammino Non essere triste, presto sara' notte, e sul paese pallido vedremo fresca la luna sorridere furtiva e poseremo ,mano nella mano. Non essere triste, presto verra' il tempo che avremo pace. Le nostri croci stanno a due sul margine lucente della via, e piove e nevica e il vento viene e va. Hermann Hess  | | Regala cio' che non hai... Occupati dei guai, dei problemi del tuo prossimo. Prenditi a cuore gli affanni, le esigenze di chi ti sta vicino. Regala agli altri la luce che non hai, la forza che non possiedi, la speranza che senti vacillare in te, la fiducia di cui sei privo. Illuminali dal tuo buio. Arricchiscili con la tua poverta'. Regala un sorriso quando tu hai voglia di piangere. Produci serenita' dalla tempesta che hai dentro. "Ecco, quello che non ho te lo dono". Questo e' il tuo paradosso. Ti accorgerai che la gioia a poco a poco entrera' in te, invadera' il tuo essere, diventera' veramente tua nella misura in cui l'avrai regalata agli altri. Alessandro Manzoni  | | Ode al giorno felice Questa volta lasciate che sia felice, non è successo nulla a nessuno, non sono da nessuna parte, succede solo che sono felice fino all’ultimo profondo angolino del cuore. Camminando,dormendo o scrivendo, che posso farci, sono felice. sono più sterminato dell’erba nelle praterie, sento la pelle come un albero raggrinzito, e l’acqua sotto,gli uccelli in cima, il mare come un anello intorno alla mia vita, fatta di pane e pietra la terra l’aria canta come una chitarra. Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia, tu canti e sei canto, Il mondo e' oggi la mia anima canto e sabbia,il mondo oggi e' la tua bocca, lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia essere felice, essere felice perche' si, perche' respiro e perche' respiri, essere felice perche' tocco il tuo ginocchio ed e' come se toccassi la pelle azzurra del cielo e la sua freschezza. Oggi lasciate che sia felice, io e basta, con o senza tutti, essere felice con l’erba e la sabbia essere felice con l’aria e la terra, essere felice con te,con la tua bocca, essere felice. Pablo Neruda  | |