| Attimi di luce... ...profonda beata dimensione fuggevole che vorrei poter trattenere ma inevitabilmente scompare... Non saprei se è preghiera o un richiamo vorrei poter condividere poter capire Osservo le anime compagne di questo cammino terreno le ascolto ma poche hanno orecchio proteso o almeno io credo..... Giusy
 E’ un raggio E’ un raggio che perfora la tua solitudine, quello che intravedo ascoltando il tuo pensiero. Apri tutte le tue finestre, dai il bentornato al sole, salta fuori nel tuo giardino abbandonato: la vita che tu invochi, tra velate lacrime di cuore, è già lì, la raccoglierai ancora tra steli e petali di rose, la troverai tra i caldi raggi del mio sole, per te senza tramonti, la stringerai a te sul petto: ne sentirai il calore, sorriderai di speme mentre i tuoi semi, rimasti per troppo tempo freddi e soli, non saranno più gettati al vento! Alexnovo  E' un raggio amico
che mi riscalda il cuore e intravedo prati che attendono la primavera felici di colorare ancora le zolle coi semi della speranza felici di donare il profumo soave della condivisione in un abbraccio seppur lontano Riaffiora così la certezza antica: la vita val la pena d'essere vissuta! Giusy  Madonna Poesia …riposa su un letto di candide nuvole di tanto in tanto si desta e passeggia tra il cuore e la mente Con movenze sinuose e fruscii di vesti leggere adorne di luna e di stelle sparge fragranze di desideri e illusioni di sogni e speranze Ora teneramente si affaccia al mio mondo e mi regala un sorriso… Giusy  Madonna Poesia... che nell'amarti il cuor mi porti via... è a te che penso quando non c'è luce sul mio viso a te che volgo la mia speranza quando non nasce un sorriso Madonna poesia riposa tra i tuoi veli delicati cullata dal cuore dei poeti! Non sparger fragranze se non tra quei cuori capaci di rubare ogni tuo profumo per donarlo poi tra desideri ed illusioni nel magico chiarore della Luna.... Amica dei cuori solitari in cerca di un sincero sorriso! Alex  L’alba della mia città Fiorisce così l’alba della mia città… Fra nidi di cemento e uccelli in volo intravedo uno spicchio di paradiso Onde sfumate dal rosa che nasce orizzonte accarezzato da piccole barche di pescatori e il risveglio dei primi motori accesi L’uomo che come ogni mattina è salito sulla sua autovettura per affrontare una giornata di lavoro non ha nemmeno girato lo sguardo ha lasciato il sole a destarsi da solo Eppure l’ho visto brillare anche per lui… Giusy 
Speranza nuova s'apre dall'orizzonte immoto donando niove albe e certezze alla vita.... Sempre che a dipingerle con emozione siano colte da un'anima sincera! Alex  | Musica e mare E’ pace che mi avvolge stasera in te azzurro movimento, con te lentamente scivolo su note eterne di beata estasi, avverto emozioni che abbandonano statiche forme e si librano sognanti e paghe in forme ancora sconosciute di voli infiniti. E un sorriso scorgo nel volto dell’anima, abbandonati gli oscuri pensieri… dondolìo al quale mi abbandono cullata da sorella musica. Completezza assoluta: musica e mare! Giusy
 Musica e mare
Canto di note colte sulla sponda odo ora porgendoti l'orecchio aprendo il cuore all'onde... Sorriso lieve e sincero acceso al sole e profumo di sale buono sfiora le mie gote... Sereno si fa lo spirito incantato dalla grazia della dolce ninna nanna… Dondolato nella culla del tuo mare giunge soave e pura come il canto di una dolce mamma!
Alexnovo | |
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|  MARE D’AMARE Mare, madre e padre, mare mio d’amare... Mare mio ti ritrovo, solenne e placido, ti rivedo come un saggio senza paure nel tuo eterno rinascere al mio sguardo ma senza mai dover morire! Con inesauribil energia vitale avvolgi tra le tue vivaci luci e l’ombre, novelli spazi di vita e nuove armonie e li fecondi con premuroso amore tra il padre cielo e la materna terra. Come sicuro pennello tra le tue dita, raccogli sprazzi di luce e di colore e li trasformi in canti di sirene mettendo pace al mio stanco pensare. Scorre libera, sulla tua tavolozza imbandita, ora d’oro, ora d’argento, ora iridata, la mia onda frizzante e schiumosa che tu raccogli senza sangue nè ferita fino a rifondersi in te, sublime e misteriosa, nell’infinità della tua acqua salata. Nulla lasci ai miei mondani pensieri e nulla chiedi oltre al rispetto, donando al marinaio incantato il tuo profumo pungente e generoso che sa di tempo eterno e prezioso. Cristalli di sale i tuoi spruzzi sulla pelle mentre lo sguardo, rivolto al sole, prova a cercar l’inafferrabile orizzonte cercandolo come fa il sole di ponente. Con il tuo alito di brezza scende già dal mattino una materna carezza sulla guancia oramai dimentica di baci, e nei riflessi d'oro del ritorno… già penso al dì del nuovo incontro e all'abbandono nei tuoi dolci abbracci o mare mio d’amare! Chè ora sei anche tu per me come una madre e un padre! Alexnovo (5.05.2006)
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