|  Le poesie di ANTONIO FONTANA  clicca   Je me souvien …ho ancora nitido nei miei occhi il colore dei suoi occhi è ancora chiara la sensazione del suo sorriso per lei raccolsi spine tra petali di rose Je me souvien ho voluto dipingere il suo ricordo uno spicchio offuscato di cielo tra le mura in rovina di un paese che muore je me souvien non è facile immortalare un ricordo poiché spesso si perde tra refoli capricciosi di un vento straniero eppure quando la mano guidò il pennello non ci fu rabbia ne rancori un solo soffio leggero aleggiò nella stanza……. Je me souvien dentro la cornice con l’olio ho dipinto i colori del mio amore ci ho messo tutto…. ……tranne…… il suo volto. Antonio Fontana 14/04/06  Rombi di cuori Rombo di tuoni lontani come tamburi percossi da tremanti mani aria fresca spinta dal vento sul lago si prepara un temporale attimi di bordi lontani saette che illuminano a giorno le onde sospinte friggono sul bagnasciuga le foglie dei salici fremono forse l’acqua non ci bagnerà farà il giro la buriana ma questo senso di freddo ci fa capire che l’estate e’ alla fine forse ancora ci regalerà qualche calda serata ma le giornate si accorciano ed i sospiri si allungano quanti amori dovranno aspettare un’altra estate quanti amori finiranno con questa estate rombi di tuoni lontani ora vicini son rombi di cuori che agognano nuovi amori che sognano vecchi amori la buriana ci ha preso in pieno con tutti i suoi perché con tutti i suoi forse ci ha inzuppato l’anima aspetteremo un nuovo sole caldo caldo dai raggi colorati cammineremo sicuri tra le rive del lago mano nella mano con la nostra speranza. Tony Fontana 28-08.-05  Io….mi chiamo…. Sono fiore nelle tue mani coi colori ed il profumo sono l’alba del tuo domani come la notte io mi consumo sono lacrima che solca il tuo viso un piccolo cristallo salato talvolta emblema di sorriso altre simbolo di un dolore provato sono il vento che sibila lento caldo dall’accento meridionale suono debole ma mai lamento sciolgo la brina su ogni crinale sono luce nei giorni neri sole caldo ma mai accecante sono il futuro l’oggi , ieri sono risacca di mare ondeggiante eppure tu non mi vedi rinneghi la mia esistenza tu non mi credi rifiuti ogni speranza accetti l’oblio di un sogno svanito raccogli i tuoi pezzi di anfora antica ricuci d’orgoglio un bene finito rimani impietrita come statua rapita sono senso al tuo essere raccogli l’invito che parte dal cuore cancella le tue giornate nere accogli il grido che ti lancio…..io….. mi chiamo Amore. Tony 03/02/06 visita il suo sito  |