MARATONA DI NEW YORK
Pettorale n. 207 - Ordine di arrivo: 22
Tempo: 2:46:07
Risultato di tutto rispetto per la nostra amata Faustina che, in una stupenda giornata di sport mondiale, corona il suo sogno inseguito negli anni; sogno desiderato nelle lunghe ore di allenamento, sotto il sole cocente di estati africane o sotto il pungente freddo di rigidi inverni. Da sola, atleta dimenticata dalle Istituzioni, dagli assessorati allo Sport della Provincia e della Regione, con un simbolico contributo della Comunità Montana "Unione Valli", Fausta irrompe autorevolmente nel tempio della maratona mondiale con un piazzamento di tutto rispetto. Seconda delle italiane, dopo Deborah Toniolo, con 59 sec, di distacco, Fausta guadagna il ventiduesimo posto battendo maratonete blasonate e di fama mondiale. Con l'amorevole presenza di suo marito, Francesco Spinelli, che cura da sempre i suoi allenamenti, Fausta eleva, nei più alti ranghi dello sport mondiale, la positività della pratica sportiva, lontana da ricche sponsorizzazioni, con un messaggio molto significativo per tanti giovani che non trovano, però, luoghi e infrastrutture che possano permettere loro di avvicinarsi allo sport. L'atletica è uno sport povero, dove l'effermazione arriva soltanto dopo grandi sacrifici, ma sarebbe ora di pensare che nella Valle dell'Esaro, da qui a qualche anno, possa esserci la possibilità di far accostare tanti giovani a pratiche sportive diverse, che non siano solo il calcio.
Questo sarà possibile soltanto se le tante Fauste Bianco, che vivono nei nostri piccoli paesi, avranno come palestra non le pericolose strade, ma delle strutture adeguate dove lo sport sia vissuto come momento di preparazione atletica ma, soprattutto, anche come educazione alla vita.
GRAZIE FAUSTA!