il pulpito di San Bartolomeo in Pantano (1250)
L'opera è custodita in una chiesa di fondazione longobarda che fu prima abbazia benedettina, poi affidata ai cononici lateranensi e, infine, ai monaci vallombrosiani. Il pulpito, opera di Guido da Como (al secolo Guido Bigarelli), risale al 1250 circa e si presenta con una cassa rettangolare sostenuta da tre colonne, due delle quali poggiano su leoni sottomettenti animali simbolici e una su un telamone. Attualmente le storie dell'Infanzia di Cristo si trovano sulla parete sinistra della Chiesa, mentre rimangono sul corpo principale del pulpito (restaurato nel 1975) le quattro scene dedicate alla Manifestazione di Cristo dopo la Morte e i due leggii (in "cornu evangelii" e in "cornu epistulae").
Secondo alcuni le Storie dell'Infanzia di Cristo sono da attribuirsi ad altro autore della stessa bottega.
pulpito della Chiesa di San Bartolomeo
