"Durante le affermazioni che fanno leva sulla volontà, l'attenzione dev'essere fissata nel punto fra le sopracciglia; durante le affermazioni che fanno leva sul ragionamento essa dev'essere centrata nel midollo allungato e durante le affermazioni che poggiano sul sentimento l'attenzione
stessa dev'essere sul cuore (1). A tempo debito l'uomo fissa automaticamente il pensiero su una di queste tre zone fisiologiche. Durante gli stati emotivi, ad esempio, egli sente il centro del cuore a esclusione di tutte le altre parti del corpo. Con la pratica continua delle affermazioni, si acquista il potere di dirigere consapevolmente l'attenzione alle sorgenti vitali della volontà, del pensiero e del sentimento. Un'assoluta e indiscussa fede in Dio è il metodo più valido per
ottenere una guarigione istantanea. Compiere uno sforzo incessante per suscitare questo tipo di fede è il supremo e più remunerativo dovere dell'uomo."
(1) Il midollo allungato e il punto fra le sopracciglia sono, in effetti, rispettivamente il polo positivo e il polo negativo di un unico centro di energia vitale intelligente. Paramahansaji talora suggeriva ai devoti di fissare l'attenzione nel punto fra le sopracciglia e tal'altra sul midollo allungato, ma i due centri sono in realtà uno solo per polarità. Allorché lo sguardo è fisso con calma concentrazione sul punto fra le sopracciglia, la corrente proveniente dai due occhi va prima su quel punto della fronte e poi al midollo allungato. Compare, allora, nella fronte il singolo occhio astrale di luce, ivi riflesso dal midollo allungato.
Da: Paramahansa Yogananda, Affermazioni scientifiche di religione, Astrolabio/Ubaldini Editori