MSN Home  |  My MSN  |  Hotmail
Sign in to Windows Live ID Web Search:   
go to MSNGroups 
Groups Home  |  My Groups  |  Language  |  Help  
 
alto reno bolognese pistoiese pratesealtorenobolognesepistoiesepratese@groups.msn.com 
  
What's New
  Join Now
  HOME PAGE  
  
  
  Tools  
 

Il mannese

 
La storia di una lingua e di una minoranza scomparsa nel 1974.

Un caso emblematico anche per i dialetti gallo - toscani dell'Alto Reno

"La storia della terza lingua del ramo gaelico, il mannese (manx), può essere considerata esemplare per comprendere come una lingua possa estinguersi senza eventi calamitosi. La sovranità inglese sull’isola di Man risale al Trecento, ma solo verso la metà del Settecento l’isola passa sotto il governo diretto dell’Inghilterra. Il primo testo scritto in mannese compare nel 1604 (si tratta di un libro di preghiere) e la traduzione completa della Bibbia è degli anni 1771-73.

Questa codificazione tardiva della lingua scritta ha come scopo principale l’acculturazione religiosa, e gradualmente l’inglese si alterna al mannese nei servizi divini. Nel Seicento comincia l’immigrazione inglese, che va ad occupare i posti di comando, formando la classe dirigente. L’inglese s’impone come varietà alta e occupa tutti gli ambiti di prestigio col conseguente declassamento del mannese, confinato alla comunicazione orale.

La diglossia s’identifica sempre più colla stratificazione delle classi e aumentano le motivazioni per usare l’inglese, mentre diminuiscono quelle per usare il mannese. L’istruzione obbligatoria va a favore dell’inglese e all’inizio del Novecento il mannese si trova confinato nelle classi rurali povere e nei parlanti anziani, che rappresentano il 10% della popolazione.

Associata all’arretratezza, alla povertà e all’ignoranza, la lingua perde gradualmente i parlanti e viene registrata come curiosità folkloristica: nel 1974, colla morte dell’ultimo parlante nativo, se ne registra la definitiva estinzione.

Delle lingue celtiche della Gran Bretagna il mannese è la più innovatrice; mentre il gaelico di Scozia resta legato all’irlandese e ne adotta la scrittura senza tener conto della riforma del 1948, il mannese usa una grafia inglese normalizzata e quindi più rispettosa della fonologia. Inoltre la sua grammatica è semplificata nei confronti dell’irlandese e quindi del gaelico: tutto questo conferma l’assunto che, più che le condizioni strutturali interne di una lingua, sono le condizioni sociali esterne a decidere della sua fortuna."

 

Notice: Microsoft has no responsibility for the content featured in this group. Click here for more info.
  Try MSN Internet Software for FREE!
    MSN Home  |  My MSN  |  Hotmail  |  Search
Feedback  |  Help  
  ©2005 Microsoft Corporation. All rights reserved.  Legal  Advertise  MSN Privacy