MSN Home  |  My MSN  |  Hotmail
Sign in to Windows Live ID Web Search:   
go to MSNGroups 
Groups Home  |  My Groups  |  Language  |  Help  
 
la ragioni della conquista della lunalaragionidellaconquistadellaluna@groups.msn.com 
  
What's New
  Join Now
  titolo  
  Preambolo  
  ESPOSIZIONE I  
  ESPOSIZIONE II  
  Note all'Esposizione  
  risposta a possibili obiezioni  
  luna e vietnam  
  le sonde sovietiche  
  le sonde americane  
  bibliografia  
  La Luna in cifre  
  
  
  Tools  
 

LE RAGIONI GIURIDICO - POLITICHE DELLA CONQUISTA DELLA LUNA

parte II

A seguito dell'impresa del LUNIK 2 l'Unione Sovietica, nel caso in cui i giuristi avessero stabilito che lo spazio cosmico è di nessuno, avrebbe potuto così vantare dei diritti territoriali sulla Luna allo stesso modo in cui, nei secoli passati, la scoperta di un territorio da parte di soldati o avventurieri al soldo di qualche sovrano si traduceva in conquista.

Gli Stati Uniti, consapevoli delle conseguenze che un tale atto avrebbe determinato, decisero allora di dare l'avvio a un progetto spaziale di grande respiro per portare l'uomo sulla Luna. L'Amministrazione americana sperava infatti di poter sfruttare il cavillo giuridico per il quale nessun sovietico in carne e ossa aveva solcato il suolo lunare.

Il programma americano per la conquista della Luna (il celebre "Programma Apollo") venne reso noto al pubblico quando, agli inizi del 1963, il Presidente Kennedy dichiarò che entro la fine del decennio gli astronauti americani avrebbero raggiunto il nostro satellite.

Tale programma, che si svolse in varie fasi alcune delle quali cominicarono parallelamente, ebbe un tale successo che, presumibilmente, i sovietici si resero conto ben presto che gli astronauti americani avrebbero calpestato entro pochi anni la superficie del nostro satellite. Si sarebbe così creata una imbarazzante situazione di stallo nella quale sia i sovietici che gli americani potevano vantare diritti territoriali sul nostro satellite.

Questa situazione di stallo si risolse positivamente nel 1967, quando giuristi famosi presentarono alla firma di 60 nazioni un trattato che vedeva prevalere la tesi per cui lo spazio cosmico è di tutti. la bandiera che Neil Armstrong piantò sulla Luna nel 1969 e le placche recanti il simbolo e il nome dell'Unione Sovietica collocate sulla LUNIK 2, furono e sono paragonate alla bandiera inglese che sir Edmund Hillary piantò sulla cima del monte Everest.

La conquista della Luna da parte degli americani, pertanto, non deve essere considerata principalmente una vittoria della scienza, ma una vittoria politica. Lo sforzo spaziale americano fra gli anni '50 e '60 deve essere paragonato a una di quelle imprese (armi nucleari, radar, etc.) condotte senza badare a spese durante la Seconda Guerra Mondiale. La conquista della Luna, in altre parole, deve essere vista alla luce delle esigenze della guerra fredda.

Notice: Microsoft has no responsibility for the content featured in this group. Click here for more info.
  Try MSN Internet Software for FREE!
    MSN Home  |  My MSN  |  Hotmail  |  Search
Feedback  |  Help  
  ©2005 Microsoft Corporation. All rights reserved.  Legal  Advertise  MSN Privacy