|  LEGGENDO "SI, TORNERO' " Ancora, vivremo il nostro tempo.. come germogli di sogno, godremo la nostra primavera.. ma un dì appassiremo, abbracceremo la terra adorata che ha sorretto i nostri incerti passi. Amore mio, potessi dirti ciò che sei senza sminuirne il senso.. potessi raccontarti i tenui sobbalzi del cuore, e le mille tempeste scritte nel cielo immenso del mio amore per te.. potessi dirti di diecimila giorni.. e di gioie e dolori fiorite d'incanto, e tutt'ora benedette dal tuo solo esser qui ora.. or che cadon come petali queste parole sincere, or che alla poesia affido quel che non ti so dire, or che un altro anno passa senza mutarci il cuore.. e "proprio te, ho dovuto amare.." oggi come ieri.. senza rimedio alcuno. Flavio ISPIRATA DA "SI, TORNERO` " DI RENATA alia TreA
 ANNIE Chissa' se hai riparato la tua vita come un meccanico paziente, se hai avuto il coraggio di sporcarti senza lasciar macchie di nero su chiunque ti tocchi. chissa' se ti sei accorta che ne valeva la pena.. Chissa' se ti sei raccattata come un cucciolo bagnato, se buone mani ti hanno scaldata e coccolata, se hai leccato latte caldo da ciotole pietose.. se hai smesso di far male con i tuoi problemi, di piangere, di non farti voler bene.. Chissa' se trovi alla sera braccia d'uomo o donna ad accoglierti stanca, SE HAI IMPARATO AD AMARE.. O se invece incasini ancora il gomitolo nero della tua vita, come un gatto ribelle dagli occhi tristi, oscuri, immensi, sperduti.. Flavio  LA LUCE DEL TUO AMORE (a Cristina) Nei tuoi occhi ho visto spesso le nubi, e piogge d'autunno a smorzarne la bellezza. Il tuo sorriso ho visto tante volte venir meno.. Come un sole stanco, lontano, sul mare novembrino. Ma insieme, amore, spargemmo fiori nell'inverno dei tuoi mali, e dove prima era il nulla pazzeschi mondi sorsero dalle mani mie, dal tuo cuore. Ancor oggi la luce dei tuoi occhi parla di sterminati cieli, di giorni a venire.. Di un sogno che ogni di' in un dolce guardarci s'avvera.. incomprensibile. Flavio 
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