| Maestà illusa. Sua Maestà, illusa prostrazione attende. Cellula impazzita pretendi conversione. Vorresti inchino regale, abilmente carpito. Suddito ingrato disattende aspettative. Urla laceranti implodono silenziose. Complice eccidio negato. Sua Maestà rallegrati, disperati, avrai sudditi impietosi: attendono la tua disfatta. Alda E tu sei lì... Attendo fiduciosa parole incoraggianti, ti attendo alle spalle, essenza eterea, mi volto e miro invecchiate presenze: e Tu sei lì.... Sorveglio respiri nascosti, agitati, bimbi senza illusioni. sbagliate percezioni dell'animo umano: e Tu sei lì... La Liberazione aleggia su ogni volto cinereo, felice nella sua frenetica attività, vorrei ma non posso, rincorro passi, veloci, eccitati: e Tu sei lì... Lievi palpiti, dita sapienti, all'operato intravedo, sirene, spiegati mezzi arrivano: e Tu sei lì... La fantasia dei ricordi, giochi e parole bambine, il dolce tuo sorriso impresso nel mio io: e Tu sei lì... Arrivano pesanti presenze lungo asettici corridoi; le nostre radici, immerse in polveri sottili e mortali, mi volto: e Tu sei lì... No, vorrei, ma non posso. Mi illudo sognando realtà nascoste, tragicamente evase: e Tu sei lì... E Tu sei lì, ora polvere, ora rosa rossa che amavi, ora natura che sfidavi, ora corpo esanime sotto al defribrillatore che impietoso distrugge cellule stanche di una tua se pur discutibile decisione alla non vita. e Tu, Tu sei lì... una fotografia fantasma impressa nel mio io. (a mio fratello)  LINFA "Solo un sospiro, profondo gemito, promessa di vita. Fluida, linfa inarrestabile scorre nelle vene. Muta, ricerca di emozioni improbabili. Liberazione, deprivazione, coercizione. Assorta la mia anima sopita, avvinghiata: dolorosamente io." 
 
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